Azienda Agricola del Mazaròl - Due piccoli capretti

Latte crudo e non solo

Oggigiorno il nostro stile di vita e il moderno sistema di scambio degli alimenti, ha portato le aziende alimentari a produrre cibi altamente conservabili. Questi risultati si sono ottenuti spesso con l’uso di conservanti, ed in altri casi con la pastorizzazione o con l’uso di radiazioni. In genere il principio ispiratore di queste procedure è stato il concetto di sterilizzazione, la quale permette ad un alimento di essere meno deteriorabile.

Un evidente problema di queste procedure risiede sul fatto che queste tecniche eliminano sia gli organismi che deteriorano un alimento e quelli ritenuti patogeni sia quelli, però, necessari a noi per una corretta digestione dell’alimento stesso, innescando o peggiorando situazioni di intolleranza alimentare. L’industria alimentare in accordo con quella farmaceutica propone per risolvere questo problema di integrare la nostra dieta di alimenti sterili con fermenti ed enzimi specifici, ed eliminare tutti gli alimenti incriminati della intolleranza.

Un capretto durante l'allattamentoNoi, Allevamento del Mazaròl, produciamo formaggi dal latte delle nostre capre, che è garantito essere buono, e per distinguerlo da quello con cui sono prodotti i formaggi industriali viene chiamato latte crudo. Noi non  riteniamo di dover spiegare perchè il nostro latte è buono poichè è quello naturale ed è quello che ha nutrito per millenni l’umanità, al contrario sentiamo di dover chiarire perchè riteniamo che il latte pastorizzato, insieme a moltissimi altri prodotti industriali non sono buoni, i quali neanche dopo mezzo secolo stanno già dimostrando di essere complici di molte malattie odierne.

La nostra conoscenza dei nuovi processi con la quale si fabbricano i cibi oggi è così scarsa che spesso siamo indotti a credere che seguano procedure tradizionali, invero l’industria alimentare ha completamente sconvolto le vecchie ricette sempre alla ricerca di un minimo guadagno che moltiplicato per i grossi numeri delle loro produzione si trasforma in cifre con parecchi zeri.

Un esempio a questo riguardo è l’uso del caglio, che in una forma di formaggio di un chilogrammo ne va un quantitativo dal valore di circa due centesimi per un’azienda agricola delle nostre dimensioni ciò significa una spesa giornaliera di cinquanta centesimi, mentre per un industria casearia qualche migliaio di euro.

Formaggi di nostra produzioneDimezzare questa spesa a noi non comporta nessun guadagno, mentre loro hanno finanziato ricerche che qualche anno fa hanno permesso di produrre un caglio sintetico prodotto da una muffa geneticamente modificata oggi comunemente utilizzato dall’industria. Esempi come questi sono innumerevoli e spesso il consumatore crede che ci sia qualcuno che controlli effettivamente che i processi produttivi siano studiati per la salubrità degli alimenti, al contrario sono sempre guidati da una ricerca al risparmio per poterci dare prodotti a basso prezzo.

Visitare le aziende, informarsi, analizzare le informazioni e coloro che ci vogliono informare, porre sempre in prima linea il buon senso a qualsiasi prova scientifica, pesare il valore di ogni statistica, queste insieme ad altre sono semplici regole per diventare un buon consumatore.

Questo appello è un invito a venirci a visitare, a scambiare le proprie idee, e magari scoprire che in un mercato dove ogni ideale è prostituito al fine di aumentare il profitto esistono aziende sane con dei valori ed un etica che speriamo di trasmettere a chi ci viene a conoscere.

La fase della mungitura delle capre
Per latte crudo si intende il latte munto dall'animale non sottoposto ad alcun trattamento se non filtrazione e raffreddamento


Latte crudo - Alimento vivo
Per i nostri prodotti usiamo solo latte crudo delle nostre capre, alimento molto più ricco di proteine e vitamine rispetto al latte pastorizzato. E' il latte naturale, quello che ha nutrito per millenni l'umanità